La Costituzione Viva
Febbraio-maggio 2012 Laboratorio Europa. Eventi e formazione sulla costituzione italiana
Adiconsum CISL – Acli Reggio Emilia
in collaborazione con:
Consorzio Romero – Associazione Campo Samarotto – Associazione Servire l’Uomo
La Costituzione ha avuto, dalla sua promulgazione ad oggi, il fondamentale compito di fare gli italiani e di fare l’Italia dopo le lacerazioni e le macerie della Guerra. Naturalmente la Carta è il prodotto (ad opera di una élite illuminata) di quella fase e di quel contesto e – oltre la retorica nostalgica e la strumentale lettura partitica – è urgente l’avvio di un dibattito serio e competente su come la Costituzione si pone nei confronti di questioni centralissime e nuove che interpellano le nostre comunità locali e il nostro Paese all’interno del nuovo conteso europeo e mondiale.
Il punto centrale attiene la questione della sovranità. In che modo le scelte e gli standard (pensiamo solo alle cogenti direttive della Banca centrale europea in materia di politiche economiche e finanziarie dei Paesi membri) imposti dall’Europa modificano di fatto il funzionamento e il ruolo del Governo e del Parlamento? Già oggi molte di queste decisioni orientano pesantemente la vita del nostro Paese ma vengono prese e negoziate al di fuori dei meccanismi istituzionali che la Costituzione del ’48 ha delineato e da soggetti altri rispetto a quelli che la Carta aveva previsto.
Incontropubblicorivoltoallacittadinanza
7febbraio,ore18 – SaladelTricolore
LACOSTITUZIONEVIVA
GrazianoDelrio(SindacodiReggioEmilia),NandoRinaldi(DirettoreIstoreco),
Prof.AndreaMorrone(OrdinariodiDirittoCostituzionale,FacoltàdiGiurisprudenza,UniversitàdiBologna)
Nella Città che ha dato i natali al Tricolore e nel luogo per eccellenza dove la comunità si rappresenta, prende il via un percorso di riflessione, analisi e formazione, rivolto a tutti i cittadini, su come la nostra Costituzione – ancora attuale nel suo impianto generale (che pertanto deve deve essere difeso) – viene interpellata dalle nuove sfide della globalizzazione e della costruzione dell’Europa.
4 lezioni riservate agli iscritti
tenute dal prof. Andrea Morrone dalle 20,30 alle 23
14 febbraio – Casa Aperta Ceis
SOVRANITÀ POLITICA DELLO STATO E GLOBALIZZAZIONE
La globalizzazione dei processi economici ha progressivamente messo in crisi i fondamenti della sovranità degli stati. Garanzia dei diritti e politiche pubbliche dipendono sempre meno da organi eletti dal popolo (art. 1 Cost.) e sempre di più da decisioni di istituzioni tecniche sovranazionali o internazionali, prive di legittimazione democratica. La Repubblica italiana che riconosce la sovranità del popolo ha perso ormai senso? La democrazia rappresentativa, fondata sul principio di maggioranza, sta rapidamente lasciando il posto a forme di governo aristocratico e tecnocratico?
28 febbraio – Casa Aperta Ceis
I NUOVI DIRITTI
La Costituzione italiana apre il catalogo dei diritti enumerati a nuove domande di libertà, che sorgono dal contesto sociale e dai più recenti fenomeni di allargamento della cittadinanza. Le tendenze in atto sono incerte e contraddittorie. Da una lato, nuovi diritti e nuove forme di tutela derivano dal processo di integrazione europea e dalla giurisprudenza dei Tribunali istituiti per presidiare carte internazionali di diritti. Dall’altro, i recenti e consistenti flussi migratori modificano le forme tradizionali di convivenza, trasformando le nostre società, omogenee e integrate, in comunità multiculturali eterogenee, sempre piu divise. Si complicano le domande. La tutela multilivello assicura anche una maggiore libertà? Il multiculturalismo e’ compatibile con lo stato costituzionale?
13 marzo – Centro Simonazzi
LA NUOVA FORMA DI GOVERNO
E’ ormai consueto dire che in Italia siamo passati dalla “prima” alla “seconda Repubblica”, sostanzialmente per indicare il mutamento della forma di governo tracciata nella Costituzione dopo i referendum elettorali del 1991 e del 1993. Si tratta di una lettura fondata? La discontinuità della legge elettorale (dal proporzionale al maggioritario) e dei soggetti politici (dopo Tangentopoli), è avvenuta nella continuità delle regole istituzionali e della classe dirigente nazionale. La forma di governo si e’ trasformata soprattutto in via di fatto, talora oltre talora contro la Costituzione. Siamo ancora dentro il modello parlamentare voluto dai Costituenti? E necessario cambiare Costituzione? Come superare il paradosso delle riforme annunciate e non realizzate?
27 marzo – Centro Simonazzi
QUALE REGIONALISMO
Nonostante la riforma costituzionale del 2001 e le leggi sul federalismo fiscale, la Repubblica delle autonomie è in profonda crisi. La difficile e lenta attuazione delle regioni, il conflitto mai risolto tra municipalismo e regionalismo, le ambiguità e l’incompiutezza delle riforme dell’ultimo decennio, la lotta tra regionalisti e federalisti, la vecchia questione meridionale e la nuova questione settentrionale, i vincoli europei e la crisi economica, sono solo alcuni dei problemi che gravano come pesanti ipoteche sul futuro delle autonomie territoriali. Come affrontarli, per realizzare il programma costituzionale per una Repubblica una e indivisibile, che riconosce i principi di autonomia e decentramento?
Incontro pubblico rivolto alla cittadinanza
maggio (data e ora da definire) – Cinema Olimpia
IN PRINCIPIO ERA LA COSTITUZIONE
conversazione tra l’On. Pierluigi Castagnetti e l’On. Luciano Violante – modera Nicola Fangareggi
Due autorevoli testimoni, riporatano l’attenzione sui principi fondamentali della Costituzione italiana come chiave di lettura per rileggere la loro personale esperienza politica e l’evoluzione democratica dell’Italia dal dopoguerra a oggi. La conversazione verrà introdotta dalla proiezione del video “1-12. I principi della Costituzione”.
Note organizzative
La partecipazione alla prima e all’ultima iniziativa pubblica (in Sala Tricolore e al Cinema Olimpia) è libera, gratuita e non prevede iscrizione.
La partecipazione alle quattro lezioni è gratuita ma occorre iscriversi entro l’8 febbraio inviando una mail all’indirizzo [email protected].
Sono disponibili 60 posti e si richiede l’impegno a partecipare a tutte lezioni.
(È possibile partecipare sia ai due incontri pubblici sia alle quattro lezioni)
Per informazioni
Telefonare allo 0522 516696 o inviare una mail all’indirizzo

SEGUICI